LA VITA PROFONDA

Dal 21 al 28 settembre 2023 la mostra bipersonale “ La vita profonda” vedrà protagonisti due artisti con diversi percorsi - quello di Emilio Ferretti e di Maria Eleonora Lestingi - due linguaggi differenti intessono un interessante dialogo tra arte e vita. La mostra sarà presentata dallo storico e critico d'arte Alfio Borghese.

ELEONORA LESTINGI - “Sin dai miei esordi giovanili, la mia poetica si è ispirata all’arte statuaria greca e all’ideale che essa rappresenta: l’umanità e il divino in uno spazio estetico comune, che travalica ogni confine geografico e politico. Molte delle forme da me rievocate sono riconoscibili, rese popolari e commercializzate, come la Nike di Samotracia o la Venere di Milo, oppure utilizzate per le copertine di libri scolastici o per esposizioni di successo. Eppure nulla si ripete, perché è l’umanità stessa che rielabora continuamente i suoi archetipi. Per questo sono convinta che anche dopo millenni quelle forme rappresentino ancora dei modelli attuali, tanto da diventare feconde espressioni del mio personale progetto artistico. L’utilizzo di tele non incorniciate, inoltre, aumenta lo spazio visivo e restituisce la monumentalità intrinseca della statuaria greca a cui mi ispiro. Il modello tridimensionale, appiattito dalla bidimensionalità, riprende forza nell’utilizzo di colori sgargianti, a volte fluorescenti. È un’azione volutamente sorprendente, perché non ci si aspetta dalla classicità un inserimento nella realtà contemporanea multicolore, assolutamente non naturalistica. Un toro è infatti rosso e rosa, una Nike è gialla o verde, una cerva è arancione. Non solo. I modelli scultorei, essendo di per sé frammentati, creano continue cesure con i contorni reali di personaggi, animali e oggetti, così che la rappresentazione si spezza in brandelli di mani, ali, corpi e diventa essenziale, non più legata alla raffigurazione originaria. Molte volte il risultato tende all’ astrazione”.

  • NOTE BIOGRAFICHE - Maria Eleonora Lestingi è nata a Roma, dove vive e lavora. Dopo la laurea in Lettere, con indirizzo in Storia dell’Arte Contemporanea, presso l’Università La Sapienza di Roma, ha cominciato ad esporre i suoi primi lavori, dei collage su carta e su tela. La prima esposizione personale è stata nel 1989 alla Galleria Studio del Canova a Roma, a cui sono seguite esposizioni personali e collettive. La più recente nel 2022 con una personale alla Galleria La Pigna a Roma, dall’ottobre 2022 espone permanentemente alla Galleria Minima di Roma.

EMILIO FERRETTI - “La mia ricerca artistica parte da un inseguimento: ogni volta rincorro un ricordo, un'intuizione, un pensiero, una suggestione e dopo averli raggiunti comincio a creare forme e colori. Il processo a volte è casuale, inconscio, altre volte è influenzato da riflessioni sull'arte e sul suo significato. Ma sempre ogni quadro è una mappa, che indica la geografia della composizione: c'è una curva che continua a turbinare in svolte improvvise, un rettangolo che è una piazza o un punto di ritrovo, linee che si innalzano verso lo zenit o bordano orizzonti che si ripetono a griglie strette o sono gli unici piani su cui si stagliano figure, oggetti e animali. I significati cambiano con l'evoluzione dei colori, che si aprono verso paesaggi urbani o si chiudono nell'oscurità di una sala. Cerco di dare un senso ad ogni percorso, ad ogni luogo che costruisco e che capisco che è finito solo quando poso il pennello. A volte passano mesi prima che finisca questo viaggio creativo. Ma poi so che sono arrivato proprio dove volevo giungere”.

  • NOTE BIOGRAFICHE Emilio Ferretti è nato tra le Marche e l’ Umbria e vive a Roma. E’ un medico. Per diversi anni ha eseguito numerosi lavori scientifici pubblicati (riviste scientifiche, testi di chirurgia, congressi) utilizzando varie tecniche, disegni e illustrazioni di anatomia patologica e di tecniche chirurgiche. Da alcuni anni si dedica, con passione e continuità, alla pittura. Il suo apprendistato tecnico è iniziato riproducendo e studiando opere di maestri quali Holbein, El Greco, Pollaiolo e anche Fragonard e De Chirico. Dal 2020 ha preso parte a esposizioni collettive e personali, tra le ultime presso la Galleria La Pigna (2022) e alla Biennale d’ Arte di Anagni (2023)

“Chi crea immagini, è come un pescatore che cattura pensieri ed emozioni della sua vita inconscia, per farli vivere nella realtà, dando loro un significato. Per questo abbiamo intitolato così la nostra mostra bipersonale, che attinge però da fiumi diversi, perché differenti sono le soluzioni pittoriche e formali da noi adottate. Ciò che viene portato in superficie ha seguito percorsi personali e ispirazioni eterogenee e tuttavia è affiorato da una comune origine, quella profonda della vita, che è cuore pulsante di ogni opera”. (Emilio Ferretti e Eleonora Lestingi)

LA VITA PROFONDA - A cura di Alfio Borghese. Dal 21 al 28 2023 - Ingresso libero. Riferimenti organizzativi: Paola Valori +39 347 0900625