LE ALI DELLA MATERIA

La mostra "Le ali della materia" rappresenta una nuova e imperdibile occasione di approfondimento che MICRO  propone con la scultura, attraverso le opere di Matilde Mancini, l'artista che "estrae l'anima dalla materia".

In questa nuova esposizione (dal 4 all'11 maggio 2017) Matilde Mancini espone una selezione di una trentina di opere in parte inedite, in legno d'ulivo e in bronzo, realizzati negli ultimi dieci anni.

Dopo un breve percorso nella pittura, Matilde Mancini si dedica ora esclusivamente alla scultura.

approfondimento: "IDEA, MATERIA, GESTO" di Paola Valori

DON'T STOP ME NOW

Anche quest’anno Isabel Aledo torna a raccontarsi al Micro con la sua esplosiva creatività. La sua nuova personale dal titolo allusivo “Don’t stop me now” (uno dei successi intramontabili dei Queen) raccoglie ventisei opere di piccolo formato, frutto della nuova e originale ricerca portata avanti dall’artista spagnola sulla “nobile arte” del fare collage.

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SHOP ROOM

Dopo il successo ottenuto al MAXXI lo scorso novembre, For Friends Only approda nei nostri spazi con Shop Room una kermesse di due giorni (10-11 marzo 2017) all'insegna della creatività artigianale, espressione dell'autentico Made in Italy. Parte del ricavato sarà devoluto dall’organizzazione all’Associazione ONLUS  Io, Domani a sostegno della lotta ai tumori infantili del Policlinico Umberto I di Roma. Sarà inoltre possibile contribuire personalmente acquistando golosissime confezioni di cioccolato.

Per l'occasione sarà  allestita una mostra in collaborazione con gli studenti della Rome University of Fine Arts.

IL MIO SGUARDO, VIAGGIO FOTOGRAFICO NELL'ITALIA CHE EMOZIONA

Nell'ambito di Shop Room  - evento dedicato all'artigianato e  alla creatività Made in Italy  - sarà presentata la mostra "Il mio Sguardo: viaggio fotografico nell'Italia che emoziona" in collaborazione con gli studenti della  Rome University of Fine Arts (RUFA) attraverso una carrellata di immagini che renderanno omaggio a un’ Italia fatta di storia, onestà, impegno, lavoro e passione. 

Sicilia, in un celebre scatto di Ferdinando Scianna

Sicilia, in un celebre scatto di Ferdinando Scianna

Cuore dell’allestimento sarà proprio un viaggio fotografico che celebra l’Italia attraverso immagini di luoghi e persone, ma anche cibi, colori, cultura e arte.  Una emozionante riflessione sull’identità del nostro paese, raccontata con sensibilità e  da "sguardi diversi" attraverso l’obiettivo e il punto di vista di una nuova generazione. La mostra è curata da Paola Valori con il coordinamento didattico di Alessandro Carpentieri.  (10 e 11 marzo 2017 - Ingresso libero dalle 11 alle 19.30) 

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BIN CITY

Prosege l'appuntamento dedicato al fantasy con il nuovo progetto di Pietro Otello Romano dal titolo BIN CITY.  La mostra, che ha tutte le premesse per essere accolta con grande interesse tra gli appassionati di fumetto e non solo, è  curata da Paola Valori negli spazi del Micro, e resterà in esposizione per tutto il periodo natalizio.

Così l'artista racconta da dove è nata la sua poetica pop surrealista"Nel 1988 Robert Zemeckis mi sconvolse con il suo “Who framed Roger Rabbit”. Il concetto dei personaggi dei cartoni visti come semplici attori delle loro gag ma con una vita al di fuori dal set fatta anche di gelosia, inganno e perfino delitto era semplicemente brillante! Da lì mi venne un idea che rimase tale fino al 2004 quando a Londra in complicità con un amico (Hi Steve!) cominciammo a svilupparla. Lui sui testi ed io a riempire album con la caratterizzazione dei personaggi. Ne venne fuori una storia torbida e comica che utilizzando le tecniche espressive dei cartoni animati sprofondava nel mondo oscuro più tipico del Noir. Cherubin City è la città del vizio e Bin City, che in Inglese suona circa come Città Pattumiera, il nome con cui è comunemente chiamata dai suoi abitanti. Rose, Jerry, Walt e Donald sono quattro amici che da un tranquillo villaggio di campagna si trasferiscono nella grande città all'ineguimento dei loro sogni. Presto i sogni si infrangono sul duro muro della realtà e le loro strade si dividono. Dieci anni dopo, due di loro si ritrovano proprio di fronte al cadavere di Rose. E' l'inizio di una storia malata che tra presente e continui flash back nel passato, ci condurrà, attraverso un mondo saturo di droga, corruzione e prostituzione, all'assassino e alla triste rivelazione finale. Quattro anni dopo, parallelamente al mio lavoro di illustratore, avevo già cominciato ad occuparmi di pittura. Tra versioni erotiche e trasgressive dei classici delle fiabe e qualche incubo surreale dai tratti più gotici, mi ero nel mentre avvicinato alla corrente Pop Surrealism/Lobrow ritenendola più consona al mio stile. Riguardando quegli schizzi ne realizzai la forza comunicativa. Decisi così di defluirlo in una serie di quadri a tema, che attraverso il mondo degli animaletti animati, diventasse una metafora della nostra società. Era nato Bin City! Un progetto artistico che fosse un veicolo di critica a sfondo sociale con cui richiamare l'attenzione a tematiche attuali, talvolta scottanti. Come “the Passion of lovers”, che punta il dito sul problema della violenza alle donne e vuole essere da monito sulla scelta del partner, o “That's all Falks” che mostra come il desiderio di possedere un'arma per difendersi possa infine solo condurre al risultato più probabile di finire ammazzati. Ma anche e più semplicemente uno spaccato di vita corrotta e decadente, interpretato attraverso il media giocoso del cartone animato, e un mondo immaginario completo, arricchito da una sua pop culture con i suoi quadri, i suoi manifesti pubblicitari, le sue fiabe e le sue versioni reinterpretate dei nostri eroi e super eroi" .

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Cocktail inaugurale venerdi 16 dicembre 2016 alle ore 18,30.

MAKING MONEY IS ART

La mostra curata da Paola Valori negli spazi di Porta Mazzini, si interroga sul potente rapporto tra arte e denaro; relazione dalle radici antichissime, che l'artista - da sempre influenzato dai linguaggi pop - reinterpreta con  un suo stile personalissimo, frutto di un lavoro di ricerca tra i più grandi interpreti che rivoluzionarono il mondo dell'arte negli anni Sessanta.

Opere apparentemente semplici ma estremamente efficaci e di grande comunicatività, indagano sulla società consumistica contemporanea, dominata dal potere, dalle apparenze e dall'ostentazione.

Da questo pensiero arriva la scelta di dipingere denaro: banconote e carte di credito ingrandite a dismisura, che vogliono strappare un sorriso sul sistema della società dei consumi, e nella logica ossessiva di fare soldi. 

Dotato da sempre di una forte carica di ironia, legandosi indissolubilmente ai fumetti e avvalendosi delle fonti iconografiche dei precursori della pop art americana, Marco Bettini si servirà di Paperon de' Paperoni e di altri supereroi, per inventare così un nuovo modo di "contaminare" il denaro. 

Venti le opere create appositamente per questa mostra, alle quali si aggiungono cinque della precedente collezione, in un percorso accattivante e di facile lettura. 

La mostra sarà inaugurata il 29 novembre 2016 e resterà visitabile fino al 6 dicembre negli orari di galleria.

RHYTM

"Rythm" rientra nelle iniziative presentate nell'ambito della XII edizione della Giornata del Contemporaneo: un programma multiforme per valorizzare l'attività degli artisti contemporanei.  La mostra sarà inaugurata a Spazio Porta Mazzini come evento collaterale alla personale fotografica di Raymond Varraud fotografo regista e filmaker, attivo a livello internazionale da diversi anni - che presenta le "fotografie volanti" una raccolta inedita di foto in bianco e nero: attimi catturati nella quotidianità raccontano le tappe più significative del suo lavoro, visitabile fino al 24 novembre. Entrambe le esposizioni, curate da Paola Valori saranno inserite in un programma più ampio di proiezioni, incontri con gli autori, performance e dibattiti, in una settimana all'insegna dell'arte. 

Per questa edizione si è aggiunta infatti un'importante novità, lavorando in sinergia con performer di danza e unendo al linguaggio del corpo la pittura, le arti performative e l'improvvisazione. La performance, dal titolo “IN_TREPIDUS” ideata e coordinata da Flavia Cheli è ancora una volta un omaggio alla figura femminile. Sarà presentata il 15 ottobre 2016 alle ore 18 durante la Giornata del Contemporaneo, ed interpretata dalla Compagnia Gruppo DANZA più

Inaugurazione il 6 ottobre 2016 con un cocktail in presenza degli artisti,  occasione di incontro e dialogo.

 

CRUSH MANIFESTO GLOBALE

Rubbish, trash, cosa sono diventati i nostri rifiuti oggi se nella migliore delle ipotesi si trasformano in Junk art? Se ogni nostra azione produce un rifiuto da smaltire, allora anche bere una lattina lo è. Lo sapeva bene Warhol così come adesso Fabio Ferrone Viola. Interpellata ancora una volta, l'arte contemporanea può darne una lettura originale. Ma può anche offrirsi come soluzione a uno dei drammi del nostro tempo? E' pura illusione, moda imperante in galleria o davvero può suggerire una via d'uscita? 

La mostra “Crush” apre scenari davvero sorprendenti. Il termine crush (schiacciato) si riferisce al gesto chiave della ricerca dell'artista - ovvero schiacciare le lattine accartocciate raccolte per strada. “Crush” prende le mosse dal crushismo, la nuova poetica sorta dalle opere di Fabio Ferrone Viola composte di una ricca collezione di rifiuti e lattine, residui di plastica e scarti vari.

"Da simbolo di consumo a consumo stesso - come sostiene Vittorio Sgarbi- non c'è, in lui, solo un bagaglio di conoscenze artistiche aggiuntive rispetto ai tempi di Warhol (...) ma anche una diversa visione del sistema consumistico, incentrata su una problematica diventata più impellente rispetto a cinquanta anni fa, l'urgenza della questione ecologica (l'oppressione del rifiuto, l'obbligo del suo riciclo)".

"Intenzionate a incidere nel sociale” le opere di Ferrone Viola quindi sono l'evoluzione più positiva del fenomeno in ambito artistico di riciclo dei materiali di scarto. Più “dello street style di Banksy, o meglio di Shepard Fairey, l'autore dell'"Hope" Poster (..) la lezione di Warhol è significato per Ferrone Viola scavalcarla, caricarla di valenze nuove, unico modo possibile per farla diventare di nuovo specchio del mondo”.

 

CRUSH - MANIFESTO GLOBALE |   Complesso del Vittoriano (Ala Brasini) | dal 5 al 31 luglio 2016

info & Contatti Paola Valori +39 3470900625  |  ingresso gratuito

 

NO REGRETS

Nuovo appuntamento per “Heart Art / l’arte con il cuore”,  l’iniziativa curata da Paola Valori che dopo il successo della prima edizione di “L’arte in un bacio” – rassegna che ha coinvolto lo scorso anno venti artisti in un ricco programma a sostegno dell’Uganda – torna a giugno questa volta con un’asta di beneficienza, che darà la possibilità di aggiudicarsi originali oggetti d’arte, contribuendo con il ricavato a sostenere una casa d’accoglienza per minori.

Il progetto dal titolo NO REGRETS , è nato da un’idea di Cristiana Pedersoli – figlia del noto Bud Spencer – il “gigante buono” dello schermo – che lancia una “sfida creativa” a tutti gli artisti che vorranno fare dell’arte uno strumento di solidarietà.
L’idea nata in nome di una filosofia legata al risparmio e alla volontà di aiutare gli altri, vedrà protagonisti i “No Regrets”, ovvero quei salvadanai che un tempo erano di uso comune e che ormai si sono un po’ dimenticati.
“Saranno affidati dei salvadanai grezzi in terracotta” spiega la Pedersoli “che verranno decorati da ogni artista con stili e sensibilità artistiche differenti”.

Le opere realizzate saranno battute all’asta da da Marco Pietrangeli coadiuvato da Jonis Bascir per aiutare chi è meno fortunato con una grande serata benefica ospitata mercoledi 8 giugno 2016 curata da Paola Valori, attivamente impegnata nel sociale per cause di solidarietà attraverso l’arte e lo spettacolo.
Con il prezioso aiuto di Equa di Camilla Morabito e Daniela Berti come ufficio stampa.
L’iniziativa no profit sarà interamente finalizzata alla raccolta di fondi destinati all’Associazione Culturale Piccoli Passi onlus.

leggi l'articolo (Il Tempo) 

 

 

VISIONARIA

Un itinerario cronologico e tematico che ripercorre, attraverso dipinti e disegni inediti, l’evoluzione di un pittore e architetto classe 1913, protagonista del moderno romano troppo trascurato dalla cultura della nostra città. Specializzatosi nel campo dell’architettura per lo sport nel ventennio tra il 1950 e '70, Ligini ha infatti progettato stadi, campi sportivi, piscine, palestre, piste ciclistiche come il Velodromo all’Eur per le Olimpiadi, che si tennero a Roma nel 1960, fino all’Istituto di Medicina sportiva all’Acqua Acetosa.  

La mostra, curata da Paola Valori, presenterà diverse sezioni, tra le quali un percorso di opere su carta, selezionate per il loro valore qualitativo e storico.  Ad arricchire l'esposizione, la ristampa di un catalogo del 1982, con l'aggiunta di un testo critico a cura di Luigi Prestinenza Puglisi. 

A conclusione dell'iniziativa, il 14 giugno 2016  alle ore 18,00 si terrà un dibattito al MAXXI BASE sulla figura di Ligini, occasione per presentare il volume “Cesare Ligini architetto” a cura di Valeria Lupo, edito da Prospettive.  Il dibattito vedrà l’intervento di saggisti, critici e storici dell’architettura.

Inaugurazione 3 giugno alle 18,30 | Spazio Porta Mazzini | Roma, Viale Mazzini 1

Conferenza Dibattito 14 giugno alle 18,00 | MAXXI BASE | Roma, Via Guido Reni 4 | info Paola Valori +39 347 0900625

JAZZ EYES

I più grandi volti del Jazz celebrati in una mostra di ritratti, sapientemente scanditi dalle pennellate di Giorgia Catapano, grande interprete dell'improvvisazione.

Una galleria di opere che documetano la vibrante abilità espressiva dell'artista, e la capacità di raccontare la musica attraverso una carrellata di artisti che hanno fatto epoca. Non di rado Giorgia dipinge dal vivo cogliendo le espressioni dei musicisti nel momento in cui suonano, rendendo quell'istante unico, che solo la musica di chi suona con l'anima riesce a dare. 

Una vera e propria jam sassion venerdi 8 aprile 2016 arricchirà questa mostra, dopo le 18:00 i suoni dal vivo della tromba, della chitarra e del contrabbasso, si fonderanno in una esplosione di colori e musica, all'insegna della contaminazione e del divertimento.

Francesco Fratini (tromba), Andrea Molinari (chitarra), Matteo Bortone (contrabasso).

 

Jazz Eyes | Giorgia Catapano | dal'8 aprile 2016| Ingresso libero

I could play what I heard inside me. That's when I was born. - Charlie Parker All paintings by Giorgia Catapano www.giorgiacatapano.com Music: How Deep is the Ocean?, by I.Berlin, played by Charlie Parker - on Dial disc4, take b alternate.

PREMIO ELEA

Un concorso a premi organizzato dall’Associazione Aequamente, che ha come obiettivo la promozione degli artisti e dell’arte contemporanea, valorizzando sempre più il rapporto tra nuovi concetti e ricerca artistica.

Il premio rivolto al mondo delle arti contemporanee prende nome da una delle culle del pensiero occidentale.

Gli artisti finalisti, selezionati da un'apposita giuria, saranno premiati con una mostra curata da Paola Valori e Fabio Campagna che si terrà negli spazi di Porta Mazzini dal 22 al 30 gennaio 2016

Gli artisti premiati: Evita Andujar /  Gianfranco Basso  / Giorgia Dalla Valle  / Tiziana D’Ambrosio  / Paola De Gregorio / Elena Giovannetti / Massimiliano Rossomando  / Sara Rotondi / Giampiero Sicurella / Andrew Steingold / Sabrina Trasatti

Nell'ambito del premio Elea avrà luogo un altro evento espositivo dal titolo LANDSCAPE, che sarà presentato sempre venerdi 22 gennaio 2016 alle 18,00  in occasione del vernissage di premiazione degli artisti, e in concomitanza di Sequenze mostra personale di Angelo Colazingari.