NATURALIS
Francesca Mazzi | Susanna Moroli | Paola Virone
MICRO apre la stagione con Naturalis Variationes II , tre artiste in mostra durante la settimana RAW dell'arte romana. Tre voci, un punto di partenza comune: il mondo naturale come materia da attraversare, non da rappresentare. L'albero, il ramo, la radice, il tessuto, la foglia — sono pretesti, tracce, residui. Quello che resta sulla tela è un modo di sentire.
Naturalis Variationes II prosegue il percorso avviato nel 2024, in questa nuova tappa le artiste concentrano l’attenzione sulle superfici tessili come parte integrante del linguaggio pittorico: acrilico e olio declinati secondo tre principi — Addensamenti per Susanna Moroli, Dissolvenze per Francesca Mazzi, Tracce per Paola Virone. Stratificazioni, trasparenze,e sedimentazioni materiche, la natura come trama vivente e in continua evoluzione.
Tre donne, tre percorsi arrivati alla pittura per strade laterali — la moda, il diritto, la grafica. Nessuna di loro fa della propria biografia un tema. La pittura è venuta dopo, ed è venuta per necessità.
Francesca Mazzi lavora per stratificazioni reiterate di materia e colore. Il segno nasce dal vegetale — un ramo, una pietra, un tronco — ma diventa subito altro: memoria, intrico di tensioni, cammino verso un'apertura che non si dichiara mai del tutto. Le sue tecniche miste su tela sono strutture variabili, dove la gestualità organizza lo spazio per concentrazione e sedimentazione.
Susanna Moroli parte dall'albero e lo lascia dissolvere. Gesti spezzati, macchie, corteccia scabra, radici in tensione: la sua pittura in bianco e nero — su carta, su juta, su tela — cerca un segno spontaneo, capace di esprimere sentimenti muti. Trasformarsi è il destino dei suoi alberi. La pittura, dice, è la loro e la sua salvezza.
Paola Virone porta in pittura venticinque anni di lavoro nella moda. Il tessuto non è il supporto dell'opera ma la sua prima voce: superficie viva che conserva tracce e identità. Acrilico su cotone italiano, colore acceso, texture e segno in equilibrio — la natura, i luoghi dell'anima e il tempo attraversati con una fisicità che viene dall'artigianato.
Tre visioni e tre diverse declinazioni del gesto. In comune, la stessa urgenza: sottrarre la natura alla sua forma visibile per restituirla come paesaggio interiore.
Nell'ambito di RAW – Rome Art Week inaugurazione: martedì 20 ottobre, ore 18
INFO: +39 3470900625
